Monumentale Arnaldi: rimonta Tiafoe e vince un match epico al quinto set. Adesso sarà derby con Berrettini

Scritto il 02/06/2026
da Alessandro Ferro

Apoteosi del 25enne di Sanremo che supera al quinto set, in una gara indimenticabile, l’avversario americano. “Il miglior match della mia vita”

C’è il dulcis in fundo, e che meraviglia. Matteo Arnaldi, nella gara serale al campo Suzanne Lenglen, vince dopo 5 ore e 25 minuti la gara contro l’americano Frances Tiafoe con il punteggio di 7-6, 6-7, 3-6, 7-6, 6-4. Un incredibile tris di italiani ai quarti di finale del Roland Garros, mai successo prima, e mercoledì si giocherà proprio il derby tra i due Matteo, Arnaldi e Berrettini. Il 25enne di Sanremo è stato strepitoso, indimenticabile, per quel che ha fatto vedere e soprattutto per la rimonta a Tiafoe dopo che sembrava essere tutto ormai perso nel quarto set. Oltre a Flavio Cobolli e Matteo Berrettini, ecco anche Matteo Arnaldi che da numero 104 del ranking sconfigge il numero 22 Atp. Si è trattata della seconda gara più lunga nella storia del Roland Garros.

Le parole di Matteo

“È un sogno essere qui. È il miglior match che abbia mai giocato in vita mia. Tante cose sembrano irreali. Sono semplicemente felice di essere qui”, spiega visibilmente emozionato a fine gara. Poi, in italiano: “Sembrava di essere in Italia a un certo punto (riferendosi al tifo, ndr), grazie mille per essere rimasti svegli”.

La gara di Arnaldi

L’inizio è promettente: il primo set è quanto mai intenso e lungo, un’ora e 9 minuti con Arnaldi che la spunta 7-5 un match equilibrato che si sarebbe potuto chiudere sul 5-4 ma l’americano è stato bravo a prendere il break. Stesso discorso, ma a parti invertite, nel secondo set che dura un’ora e 23 minuti. L’azzurro è stato bravissimo ad annullare ben cinque set point a Tiafoe trascinando la gara al tie-break dove, però, non ha avuto la meglio.

Le due ore e 33 minuti per giocare due set si fanno sentire: entrambi sembrano molto stanchi e provati ma a soccombere è Arnaldi che cede gradualmente nel terzo set. Decisivo il break conquistato dall’americano nel sesto game. Il quarto set inizia nel peggiore dei modi con Tiafoe subito 2-0, poi arriva un altro break nel quinto game (4-1). Quando sembrava ormai avviato alla sconfitta, con uno strepitoso colpo di reni l’italiano porta il set al tie-break vincendolo con pieno merito con un parziale di 7-3!

Si va così al quinto e decisivo set: sul 2-2 Matteo fa il break ma poi viene ripreso all’ottavo game (4-4). Strepitoso, l’azzurro con nuove energie prende il break decisivo a Tiafoe nel nono game servendo per il match e chiudendo 6-4 dopo oltre 5 ore 30 di tennis. Un’emozione incredibile, una notte parigina che Arnaldi (e non solo) non dimenticherà mai più.