C’è il dulcis in fundo, e che meraviglia. Matteo Arnaldi, nella gara serale al campo Suzanne Lenglen, vince dopo 5 ore e 25 minuti la gara contro l’americano Frances Tiafoe con il punteggio di 7-6, 6-7, 3-6, 7-6, 6-4. Un incredibile tris di italiani ai quarti di finale del Roland Garros, mai successo prima, e mercoledì si giocherà proprio il derby tra i due Matteo, Arnaldi e Berrettini. Il 25enne di Sanremo è stato strepitoso, indimenticabile, per quel che ha fatto vedere e soprattutto per la rimonta a Tiafoe dopo che sembrava essere tutto ormai perso nel quarto set. Oltre a Flavio Cobolli e Matteo Berrettini, ecco anche Matteo Arnaldi che da numero 104 del ranking sconfigge il numero 22 Atp. Si è trattata della seconda gara più lunga nella storia del Roland Garros.
Le parole di Matteo
“È un sogno essere qui. È il miglior match che abbia mai giocato in vita mia. Tante cose sembrano irreali. Sono semplicemente felice di essere qui”, spiega visibilmente emozionato a fine gara. Poi, in italiano: “Sembrava di essere in Italia a un certo punto (riferendosi al tifo, ndr), grazie mille per essere rimasti svegli”.
La gara di Arnaldi
L’inizio è promettente: il primo set è quanto mai intenso e lungo, un’ora e 9 minuti con Arnaldi che la spunta 7-5 un match equilibrato che si sarebbe potuto chiudere sul 5-4 ma l’americano è stato bravo a prendere il break. Stesso discorso, ma a parti invertite, nel secondo set che dura un’ora e 23 minuti. L’azzurro è stato bravissimo ad annullare ben cinque set point a Tiafoe trascinando la gara al tie-break dove, però, non ha avuto la meglio.
Le due ore e 33 minuti per giocare due set si fanno sentire: entrambi sembrano molto stanchi e provati ma a soccombere è Arnaldi che cede gradualmente nel terzo set. Decisivo il break conquistato dall’americano nel sesto game. Il quarto set inizia nel peggiore dei modi con Tiafoe subito 2-0, poi arriva un altro break nel quinto game (4-1). Quando sembrava ormai avviato alla sconfitta, con uno strepitoso colpo di reni l’italiano porta il set al tie-break vincendolo con pieno merito con un parziale di 7-3!
Si va così al quinto e decisivo set: sul 2-2 Matteo fa il break ma poi viene ripreso all’ottavo game (4-4). Strepitoso, l’azzurro con nuove energie prende il break decisivo a Tiafoe nel nono game servendo per il match e chiudendo 6-4 dopo oltre 5 ore 30 di tennis. Un’emozione incredibile, una notte parigina che Arnaldi (e non solo) non dimenticherà mai più.
Matteo Arnaldi, what a performance, what a run #RolandGarros pic.twitter.com/rUG47To9Kr
— Roland-Garros (@rolandgarros) June 1, 2026

