Scomparsa di Annabella Martinelli: la Procura indaga per sequestro di persona. Le ultime immagini in bicicletta

Scritto il 14/01/2026
da Roberta Damiata

La Procura ha aperto un fascicolo per sequestro di persona a carico di ignoti. Le telecamere l’hanno ripresa per l’ultima volta a Villa di Teolo, dove sono stati ritrovati la bicicletta e i cartoni delle pizze. Nessuna pista è esclusa

Proseguono giorno e notte le ricerche di Annabella Martinelli, la studentessa universitaria 22enne di Padova scomparsa la sera del 6 gennaio, giorno dell’Epifania. La Procura di Padova ha aperto un fascicolo per sequestro di persona a carico di ignoti, mentre carabinieri, vigili del fuoco e volontari della Protezione civile continuano a setacciare l’area dei Colli Euganei, con un dispiegamento di forze che arriva fino a 70 operatori al giorno.

L’ultima sera: da Padova a Villa di Teolo in bici

Secondo la ricostruzione degli investigatori, Annabella è uscita di casa intorno alle 20, dall’abitazione dei genitori in zona Ospedali a Padova. Da lì ha percorso circa 25 chilometri in bicicletta, affrontando il freddo pungente e il buio, fino a raggiungere l’area di Villa di Teolo, ai piedi dei Colli Euganei.

Le telecamere di videosorveglianza la riprendono più volte durante il tragitto. Alle 22.18 viene immortalata presso un distributore automatico a Selvazzano Dentro, alle 22.54 passa davanti alla telecamera del Municipio di Teolo e, alle 23.06, sotto una webcam a Villa di Teolo. In quelle immagini indossa un giubbotto nero con cappuccio, un berretto scuro, jeans, uno zainetto bordeaux e pedala con decisione lungo strade quasi deserte.

Le pizze, le soste e gli ultimi acquisti

Durante il tragitto Annabella effettua alcune soste. Dopo un primo tentativo fallito in una pizzeria chiusa, si ferma alla pizzeria “Dove Come Quando” di San Domenico di Selvazzano Dentro, dove acquista due pizze Margherita. Poco dopo si ferma anche alla pizzeria “La Pepita” a Treponti di Teolo, dove compra una bottiglia d’acqua e una Coca Cola. Proprio poco distante da quest’ultima zona, circa dieci chilometri più avanti, viene ritrovata la sua bicicletta viola da donna, chiusa con un lucchetto a un palo, accanto ai cartoni vuoti delle pizze, ai margini di un sentiero.

Il fascicolo per sequestro di persona

Dalla sera del 6 gennaio, il telefono di Annabella non risulta più utilizzato attivamente. Tuttavia, lo smartphone è rimasto acceso fino alla sera del giorno successivo, agganciandosi costantemente alla cella telefonica di Teolo, che copre un’area molto ampia, fino a 20 chilometri di raggio, rendendo complessa ogni localizzazione precisa.

L’apertura del fascicolo per sequestro di persona consente ora agli inquirenti di accedere e analizzare tabulati telefonici, chat, movimenti bancari e conti correnti della ragazza. Al momento, precisano dalla Procura, non emergono elementi concreti che indichino il coinvolgimento di terze persone, ma l’ipotesi resta aperta per permettere indagini a 360 gradi.

L’ipotesi dell’auto o della moto

Un elemento che desta particolare attenzione è quanto emerso dalle unità cinofile. I cani molecolari avrebbero perso le tracce di Annabella all’imbocco di via Calti Pendice, a circa cento metri dal punto in cui è stata ritrovata la bicicletta. Un dettaglio considerato “anomalo” dagli investigatori, che apre all’ipotesi che la giovane possa essere salita su un’auto o una moto, forse volontariamente. Nonostante questo, al momento viene considerata poco probabile anche la fuga volontaria, familiari e amici, già ascoltati dai carabinieri, non hanno fornito elementi che vadano in questa direzione.

Nessuna pista esclusa

Le ipotesi al vaglio restano molteplici: un incidente nei boschi, un gesto volontario, un coinvolgimento di terzi oppure un allontanamento temporaneo. Alcuni osservatori richiamano casi simili, come quello di Tatiana Tramacere, la 27enne scomparsa a Nardò e ritrovata dieci giorni dopo a casa di un amico. A sostegno di questa possibilità viene citato anche il periodo complesso che Annabella stava attraversando dopo la fine di una relazione sentimentale, conclusasi la scorsa estate.

Le ricerche sul territorio

Le operazioni di ricerca si concentrano tra Villa di Teolo e Teolo Alta, dove è stato allestito il quartier generale, ma il raggio d’azione è stato esteso anche ai territori di Torreglia e Rovolon. Sul campo operano vigili del fuoco con droni dotati di telecamere termiche, elicotteri, squadre di ricerca specializzate e unità cinofile addestrate anche al ritrovamento di cadaveri.

Il sindaco di Teolo, Valentino Turetta, conferma l’impegno dell’amministrazione: "Abbiamo ampliato il raggio delle ricerche e siamo in costante contatto con gli investigatori". Sulla stessa linea la vice sindaca Graziella Quagliato, che sottolinea la conoscenza approfondita del territorio messa a disposizione delle autorità.

Il silenzio della famiglia

Dopo i primi appelli diffusi dagli amici sui social, la famiglia di Annabella ha scelto il massimo riserbo. Il fratello ha provveduto a chiudere gli account social della ragazza per evitare la diffusione di notizie non verificate o false piste. "La priorità è tutelare Annabella e non alimentare confusione", spiegano fonti vicine ai familiari.

Le prossime ore decisive

È previsto un nuovo vertice in Prefettura per valutare l’andamento delle ricerche e decidere come proseguire. Al momento, fanno sapere gli inquirenti, le operazioni continueranno almeno fino a venerdì, senza escludere ulteriori ampliamenti delle aree da controllare. Intanto, di Annabella Martinelli resta solo l’immagine di una ragazza che pedala nella notte, lungo le strade silenziose ai piedi dei Colli Euganei, mentre il tempo passa e le domande restano aperte.